"Mi avevi detto che amavi Milano. Forse perché qui l'Europa è di casa. Cercheremo di rendere la nostra città sempre più giusta anche per te. Sempre più aperta al dialogo e al confronto, come ci hai insegnato con il tuo esempio. Addio David". Il sindaco di Milano Beppe Sala ricorda con un tweet il presidente del Parlamento europeo David Sassoli, morto nella notte a 65 anni dopo alcuni giorni di ricovero. Una morte improvvisa che ha addolorato tanti, e in modo trasversale. Il consiglio regionale lo ha omaggiato con un minuto di silenzio, il consiglio comunale di Milano ne ha ricordato le doti.

E la bandiera dell'Ue fuori dal municipio di Crema oggi è a mezz'asta: così l'amministrazione comunale ha deciso di rendere omaggio a David Sassoli. "Si tratta di un gesto istituzionale, che però è anche espressione di una stima e vicinanza umana - sottolinea la sindaca Stefania Bonaldi - Il presidente Sassoli è stato un esempio di buona politica, fatta con uno stile inclusivo, sempre garbato e gentile".
Queste doti, che hanno fatto di lui una figura apprezzata trasversalmente, al di là degli schieramenti politici, erano però accompagnate "da valori forti, che è stato capace di difendere con grande coerenza - continua la prima cittadina di Crema - Non piaceva a tutti perché si barcamenava tra diverse posizioni, ma perché rimaneva fedele alle proprie idee e le esprimeva con decisione senza però prevaricare gli altri". Il pensiero di Bonaldi va in particolare "ad alcuni dei suoi ultimi discorsi pubblici, in cui ha parlato della necessità di creare un'Europa sempre più aperta, in grado di abbattere i muri".
La morte di David Sassoli rappresenta quindi "una grave perdita per il nostro Paese e per tutta l'Europa - conclude la sindaca di Crema - Ci ha insegnato che si può ancora fare politica con idealità alte, competenza, onestà, passione ed eleganza. È così che la politica dovrebbe sempre essere e lui ha dimostrato che è possibile intenderla in questo modo".