Roma - Quel gran pezzo dell’Ubalda tutta nuda e tutta calda è sicuramente il film più noto che ha diretto, e tanto basterebbe a inquadrarlo come il “regista dei filmetti”. Non ce ne vorrà Mariano Laurenti, morto oggi a 92 anni, ma di questo si tratta. Nato a Roma il 15 aprile 1929, esordì come aiuto regista negli anni ‘50 affiancando professionisti come Mauro Bolognini, Mario Mattoli, Camillo Mastrocinque, Dino Risi e Steno. Col passare del tempo divenne rappresentante prima dei musicarelli, poi regista della coppia Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, orientandosi infine verso la commedia sexy italiana degli anni ‘70 e la saga di Pierino con Alvaro Vitali.
Associarlo a Franco e Ciccio (probabilmente l’esperienza più alta vissuta dietro la macchina da presa) come stanno facendo molti media in queste ore, è tuttavia improprio: dei 112 film realizzati da Franco e Ciccio dal 1960 al 1984, Laurenti ne ha diretti appena 6: Satiricosissimo e I due maghi del pallone nel 1970; Mazzabubù... quante corna stanno quaggiù?, Ma che musica maestro e I due assi del guantone nel 1971; e Continuavano a chiamarli i due piloti più matti del mondo nel 1972. Dopo la raffica di pellicole con Edvige Fenech, Lino Banfi, Gloria Guida, Renzo Montagnani e Gianfranco D'Angelo, verso la fine della sua carriera fu mentore di Nino D’Angelo, che ebbe modo di dirigere in diversi suoi film.