È morto Paolo Pietrangeli, chansonnier comunista. La sua “Contessa” fu tra gli inni del ’68

22 Nov 2021 18:27 - di Redazione
Contessa

È morto Paolo Pietrangeli, cantautore, regista, sceneggiatore e scrittore. Era nato a Roma 76 anni fa. Al suo nome sono legate canti a sfondo socio-politico, che sfociano ben presto nel filone della canzone di protesta. Dal 1966 fa parte del Nuovo canzoniere italiano. A partire dalle agitazioni del 1968, anno cruciale per la generazione nata a cavallo degli anni ’40 e ’50, alcune delle sue composizioni divengono estremamente popolari. Soprattutto all’interno dei movimenti giovanili che fioriscono alla sinistra del Pci. Due in particolare diventano veri e propri inni di quel mondo: Valle Giulia e, soprattutto, Contessa.

Oltre a Contessa, l’altro successo è Valle Giulia

La prima è ispirata dagli avvenimenti del 1º marzo 1968, quando presso la facoltà (occupata) di architettura dell’università di Roma, situata appunto in via di Valle Giulia, si registra il primo grave scontro tra gli studenti e le forze dell’ordine. Ma a regalare lo notorietà a Pietrangeli è Contessa, vera e propria colonna sonora del ’68 italiano. In quegli stessi anni, parallelamente all’attività musicale, il cantautore inizia ad occuparsi attivamente di cinema. È aiuto regista con Mauro Bolognini de L’assoluto naturale (1969), con Luchino Visconti in Morte a Venezia (1971) e con Federico Fellini in Roma (1972). Nel 1974 è ancora aiuto regista con Paul Morrissey in due film direttamente ispirati da Andy Warhol: Flesh for Frankenstein e Blood for Dracula.

Il sodalizio con Maurizio Costanzo

Nello stesso 1974 debutta come regista con Bianco e Nero, un viaggio nel neofascismo sulla falsariga del suo preteso intreccio con apparati deviati dello Stato. Nel 1977 dirige Porci con le ali, tratto dall’omonimo best seller di quegli anni. Nel 1980 torna alla regia per I giorni cantati, cui partecipa come interprete anche Francesco Guccini. Negli anni successivi lascia di fatto la regia cinematografica per dedicarsi a tempo pieno alla regia televisiva e realizza sulle reti Fininvest programmi di vastissimo successo popolare come Maurizio Costanzo Show e Amici di Maria De Filippi. Il sodalizio televisivo con Costanzo non subisce scossoni neanche dall’ingresso in politica nel 1994 di Silvio Berlusconi.

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *