Addio all'autore britannico Geoff Stephens

E' morto all'età di 86 anni, lo scorso 24 dicembre, il paroliere e produttore britannico Geoff Stephens. Stephens in carriera ha scritto moltissime canzoni, alcune di queste hanno scalato le classifiche di vendita. La maggior parte dei brani li ha composti insieme ad altri autori: "Daughter of Darkness" di Tom Jones, "There a Kind of Hush" degli Herman's Hermits, "Sorry Suzanne" degli Hollies, "Knock, Knock Who's There?" e "My World Fell Down" dei Sagittarius.
"The Crying Game", invece venne scritta unicamente da lui, e diventò una hit nel 1964 nella interpretazione di Dave Berry. In seguito è stata reinterpretata da Boy George per la colonna sonora dell'omonimo film del 1992, in italiano 'La moglie del soldato', diretto da Neil Jordan.
Un altro grande successo di Stephens fu "Winchester Cathedral", che scrisse e registrò con un gruppo di sua creazione, la New Vaudeville Band. Il brano raggiunse il primo posto nella classifica di vendita negli Stati Uniti e si aggiudicò il Grammy Award del 1967 per la migliore registrazione contemporanea. Il brano venne reinterpretato da molti altri artisti, uno per tutti, Frank Sinatra.
Nel 1965, Stephens, insieme a Peter Eden, scoprì il cantante folk scozzese Donovan e gli co-produsse l'album d'esordio, "What’s Bin Did and What’s Bin Hid".
Le canzoni di Stephens sono state interpretate da moltissimi musicisti, per citarne solo alcuni: Cliff Richard, Scott Walker, Hot Chocolate, Lulu, Connie Francis, Drifters, Gene Pitney, Ivy League, Bobby Darin, David Soul, New Seekers e Crystal Gayle. Anche Elvis Presley ha registrato e pubblicato tre canzoni di Stephens: "This Is Our Dance", "The Heart di Roma" e "Sylvia".